Tasi e Imu

Caratteristiche

Rif: Tasi e Imu
Data 25/07/2014
Fonte Immobiliare Il Porto

LE NUOVE TASSE - ecco come si calcola l' IMU e la TASI

TASI PIU’ COSTOSA - Dopo la Tasi e l'Imu, non vi dimenticare che dovete anche pagare la Tari, la tassa sui rifiuti, la cui seconda rata scade il 31 luglio. I Comuni hanno già incominciato ad inviare i bollettini per la riscossione del tributo, così come a emanare le delibere nelle quali vengono definiti i criteri di calcolo, i coefficienti da applicare, sconti ed eventuali esenzioni, scadenze e modalità di pagamento. In molte città ci sarà un aumento del 15-20% rispetto alla vecchia Tares.

1. Cos è la Tari?
Il Governo Letta ha creato la Iuc, ovvero l’Imposta Unica Comunale che raggruppa tutte le tasse relative agli immobili commerciali ed abitativi, ovvero:
1.    Tasi, l’imposta sui servizi indivisibili che sostituisce la vecchia Tarsu;
2.    Imu, l’Imposta Municipale Unica che è una patrimoniale sugli immobili di ogni genere;
3.    Tari, che è una tassa legata ai servizi offerti dal comune e va a sostituire la vecchia Tares.
Ogni amministrazione comunale decide la tariffa, le categorie di attività di produzione di rifiuti, le eventuali detrazioni ed esenzioni via ISEE, le categorie di attività produttive di rifiuti speciali, e le percentuali di detrazione.

2. Chi paga la Tari?
La Tari va pagata interamente da chi occupa a qualsiasi titolo l’immobile, perché è colui che produce i rifiuti. È escluso dal pagamento della Tari il detentore per meno di 6 mesi nel corso dello stesso anno solare; in quel caso la Tari spetta al possessore. Sono esenti anche le superfici che producono rifiuti speciali e le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali non detenute o occupate in via esclusiva.

3. Come si calcola?
La base imponibile della Tari è individuata nella superficie calpestabile delle unità immobiliari iscritte nel catasto, ed è pari all’80% di quella catastale. Oltre alle dimensioni dell’immobile, nel calcolo Tari va considerato anche il numero di persone che ci risiedono.

4. Quali sono i coefficienti comunali?
Per il 2014 e 2015, i Comuni possono applicare coefficienti per la determinazione della Tari superiori o inferiori del 50% rispetto a metodo normalizzato, ovvero l’insieme dei criteri e delle condizioni che vanno rispettati per la determinazione della tariffa da parte degli enti locali.

5. Scadenze Tari
La Tari va pagata secondo il numero di rate e le scadenze stabiliti da ogni Comune, che deve offrire ai cittadini la possibilità di pagare in due rate a scadenza semestrale. È comunque ammesso il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.
Sono molti i Comuni che hanno deciso 4 rate, la prima delle quali entro il 16 giugno. Le altre tre scadenze sono:
•    31 luglio 2014;
•    30 settembre 2014;
•    30 novembre 2014.
Il 30 novembre avviene anche il conguaglio al termine del versamento degli acconti.
Le rate in acconto vanno calcolate sulla base di quanto dovuto applicando le tariffe vigenti ai fini della Tares 2013, oltre al tributo provinciale. La quarta rata invece va calcolata sulla base dell’importo annuo dovuto a titolo di Tari 2014, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con l’apposita delibera da cui verranno scomputati i rimborsi delle rate in acconto.

 

IN QUESTO LINK POTETE CALCOLARE LE  IMPOSTE DEL VOSTRO IMMOBILE

http://www.amministrazionicomunali.it/imutasi/calcolo_imu_tasi.php

Fotogallery

zoom

Imu e tasi come si paga e come si calcola » LE NUOVE TASSE - ecco come si calcola l' IMU e la TASI

Imu e tasi come si paga e come si calcola


Google Maps

Due passi in zona

Consiglialo tramite +1 di Google